Lorkinos
Blue Inclusion
Lab
Da peschereccio sequestrato alla criminalità a laboratorio europeo di partecipazione giovanile: il Lorkinos è il cuore di un progetto Erasmus+ che porta 35 giovani — molti con disabilità o da contesti vulnerabili — fino al Parlamento Europeo.
18–30 anni
in presenza
co-progettati
dell’Inclusione Marittima
Il mare come
spazio di diritti
Il progetto trasforma l’imbarcazione rigenerata Lorkinos in un laboratorio europeo di cittadinanza attiva, inclusione e sostenibilità. Giovani con disabilità e provenienti da contesti di marginalità diventano protagonisti di un percorso di empowerment attraverso esperienze pratiche — navigazione inclusiva, cucina sostenibile, storytelling — e momenti di dialogo politico con le istituzioni locali ed europee.
L’obiettivo finale è la creazione della Carta Europea dell’Inclusione Marittima, strumento di advocacy giovanile. I partecipanti non sono beneficiari passivi ma co-progettisti, facilitatori tra pari e portavoce delle istanze emerse dal percorso.
è un simbolo di trasformazione e di speranza.”
Protagonisti,
non ospiti
Al progetto partecipano 35 giovani attivatori tra i 18 e i 30 anni, con priorità a persone con disabilità e a persone con background socioeconomici svantaggiati, affiancati da coetanei già attivi in ambito civico e ambientale.
Il principio guida è la partecipazione reale: ogni giovane progetta, facilita e presenta insieme agli altri, costruendo un modello replicabile di advocacy dal basso.
Da Bacoli
a Bruxelles
Lorkinos Participatory Summer Lab
Due giorni di laboratori esperienziali a bordo e a terra: team building, workshop nautici, storytelling, policy café, spedizione civica in mare e redazione della prima bozza della Carta. (35 giovani 18–30)
Policy Lab con gli Stakeholder Locali
Dialogo strutturato tra giovani e istituzioni locali e regionali. Discussioni delle proposte da presentare , tavoli di co-design e restituzione dei partecipanti.
Conferenza Finale al Parlamento Europeo
La delegazione giovanile (20 giovani + 5 accompagnatori) presenta ufficialmente la Carta Europea dell’Inclusione a un gruppo di parlamentari europei nonché ad altre organizzazioni che lavorano sulle tematiche
Dai bisogni
ai progetti ESC
In un percorso guidato di co-progettazione, i partecipanti ideeranno e presenteranno cinque progetti ESC, trasformando i bisogni emersi in proposte concrete. I giovani diventeranno protagonisti dei propri progetti. Isolahabile sarà sempre disponibile per il mentorship e il sostegno nell’implementazione.
Un modello,
non un episodio
Ogni attività è progettata per lasciare competenze, relazioni e strumenti che i partecipanti possano portare nelle proprie comunità. La Carta dell’Inclusione Marittima diventa un documento vivo — punto di partenza per future politiche giovanili a livello locale ed europeo.
Il mare, da sempre spazio di incontro e di confini superati, torna a essere ciò che è sempre stato: un luogo di libertà condivisa.



