Siamo felici di annunciare che il progetto “Lorkinos Blue Inclusion Lab” è stato approvato ed è oggetto di cofinanziamento nell’ambito di Erasmus+ – Attività di Partecipazione Giovanile. Si tratta di un risultato importante per Isolahabile e per tutti i partner, che conferma la qualità del lavoro svolto negli anni e la forza di una visione che mette al centro giovani, inclusione e partecipazione democratica.

Un percorso che nasce da una storia speciale: il Lorkinos! Il progetto prende vita attorno al Lorkinos, un’imbarcazione sequestrata in origine in un contesto migratorio e oggi rigenerata come spazio educativo e inclusivo. Uno spazio che diventa non solo simbolo, ma anche uno strumento concreto di cittadinanza attiva, di dialogo interculturale e di giustizia sociale.

Il cuore del progetto è la costruzione, insieme ai giovani, della Carta dell’Inclusione Marittima Europea: un documento politico partecipato che raccoglie raccomandazioni in materia di inclusione, disabilità, migrazione e sostenibilità.

Il progetto Lorkinos Blue Inclusion Lab guida un gruppo di 35 giovani, molti dei quali con disabilità o provenienti da contesti vulnerabili, in un percorso di partecipazione che unisce esperienza, formazione e dialogo istituzionale. Il cammino inizia online, con incontri bisettimanali dedicati alla preparazione dei contenuti e alla costruzione del gruppo.

La prima tappa in presenza è il Summer Lab di Bacoli, dove i giovani vivono laboratori narrativi, momenti di confronto e una giornata di navigazione sul Lorkinos, trasformato in un spazio educativo inclusivo. Da qui nasce la bozza della Carta Europea dell’Inclusione Marittima, frutto delle loro esperienze e delle loro riflessioni.

Nei mesi successivi, il lavoro prosegue con ulteriori incontri online e con il Policy Lab locale, durante i quali i giovani presentano le proprie proposte e le discutono con amministratori, istituzioni e comunità.

La fase finale si svolge a Bruxelles, dove una delegazione di partecipanti presenta la Carta al Parlamento europeo e dialoga con rappresentanti e reti giovanili europee. Il percorso si conclude con attività di disseminazione, strumenti digitali e la certificazione Youthpass, lasciando ai giovani competenze e strumenti per continuare ad agire come cittadini attivi nel loro territorio e in Europa. Non solo: il progetto si concluderà con un percorso che faciliterà la redazione di progetti di solidarietà nell’ambito di European Solidarity Corps. I giovani non saranno solo promotori di idee autonome, ma potranno candidare il proprio progetto come gruppo informale.

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