Il Lorkinos Naval Living Lab rappresenta una piattaforma innovativa per esplorare e comprendere la complessità della navigazione marittima come strumento di integrazione sociale e sensibilizzazione ambientale. Attraverso un approccio metodologico interdisciplinare, i laboratori mirano a fornire competenze tecniche specifiche, favorendo allo stesso tempo un approfondimento storico-culturale delle tradizioni marinare mediterranee. L’ambiente marino diventa così non soltanto un contesto operativo, ma anche un laboratorio sociale e culturale, volto a superare barriere e pregiudizi. Grazie al coinvolgimento di esperti provenienti da settori diversificati, il progetto Naval Living Lab intende creare un modello innovativo di didattica nautica e inclusiva. Mira a generare sinergie tra diverse realtà, dando vita a un ambiente dinamico in cui l’offerta educativa si fonde con la storia, la cultura, le tecnologie innovative e le attività sportive. In questo contesto, l’inclusione sociale acquista un significato autentico e tangibile.
Lorkinos Naval Living Lab è dunque più che un progetto: è una piattaforma dinamica di conoscenza e integrazione sociale, capace di coniugare la formazione professionale con la promozione della cultura marittima e della sostenibilità ambientale.
IDEA LIVING LAB 1
Laboratorio della durata di una giornata, dedicata interamente all’apprendimento pratico. Il modulo didattico può essere scelto tra quattro tipologie di attività:
- Nodi
- Bandiere
- Fischi e campane
- Venti e Rosa dei Venti
Il Lorkinos accoglie i partecipanti a bordo con un imbarco curato nei minimi dettagli. La giornata inizia con un briefing sulla sicurezza, illustrato in modo interattivo grazie a tecniche di gamification, che rendono le procedure operative in un’esperienza ludica e coinvolgente. A seguire, i partecipanti vengono accompagnati in uno dei moduli didattici che spaziano dalla realizzazione dei nodi, all’uso delle bandiere per le segnalazioni, fino alle comunicazioni acustiche con fischi e campane e all’apprendimento dei venti. Ogni modulo si articola in fasi didattiche ben definite: una prima parte teorica, seguita da una dimostrazione pratica e da esercitazioni guidate, le quali è possibile mettere permettono di mettere subito in pratica le nozioni apprese.
Nel corso della giornata, sarà previsto anche del tempo per il pranzo a bordo e per attività ludiche, pensate per favorire la socializzazione e il divertimento.
Al termine della giornata, ogni partecipante è invitato a fornire un feedback personale, valutando l’esperienza formativa, il livello di apprendimento raggiunto e suggerendo eventuali miglioramenti, contribuendo così a perfezionare ulteriormente il percorso didattico.
IDEA LIVING LAB “PROCIDA”
L’Idea Lab “Procida” nasce grazie a un protocollo d’intesa con il Comune di Procida, che mette a disposizione le strutture dell’isola. Questa collaborazione rappresenta un elemento strategico per il progetto Naval Living Lab, consentendo di integrare l’offerta educativa con risorse culturali e storiche locali di grande valore, promuovendo allo stesso tempo l’inclusione territoriale.
Il Comune di Procida offre supporto logistico e promozionale, facilitando sinergie con associazioni e operatori del territorio. L’associazione Isolahabile si occupa dell’implementazione pratica delle attività e della loro valutazione.
Il programma del Lab può essere strutturato su più giornate (da 2 a 4), combinando momenti di approfondimento tecnico con esperienze di scambio culturale e sociale.
La prima giornata prevede l’imbarco in sicurezza e una presentazione dettagliata delle procedure operative, arricchita da elementi di gamification per facilitare la memorizzazione delle nozioni essenziali. A seguire, i partecipanti si dedicano a uno dei moduli didattici del Lab 1, alla gestione della barca, e vivono esperienze di gruppo che favoriscono il gemellaggio con le associazioni locali.
Le giornate successive si focalizzano su un equilibrio tra attività tecniche e approfondimenti culturali, tra cui visite a siti storici e musei, attività interattive e momenti di confronto diretto con la tradizione locale.
| IDEA LAB 1 – DURATA INTERA GIORNATA | |
| FASE | ATTIVITA’ |
| Imbarco | Imbarco. Illustrazione procedure di sicurezza a bordo. |
| Didattica | Modulo didattico a scelta tra:NodiBandiereFischi e campaneVenti e rosa dei venti |
| Rientro | Rientro e sbarco |
| IDEA LAB 2 – DURATA DUE GIORNATE | |
| GIORNO 1 | |
| FASE | ATTIVITA’ |
| Imbarco | Imbarco con illustrazione procedure di sicurezza a bordo. |
| Attività | Modulo didattico da Lab 1 |
| Navigazione | Arrivo e ormeggio porto Procida |
| Incontri | Incontro istituzionale e gemellaggio con associazioni e cooperative Procidane |
| Check-in | Check-in in struttura ricettiva convenzionata |
| Cena | Cena in ristorante convenzionata |
| GIORNO 2 | |
| FASE | ATTIVITA’ |
| Colazione | Colazione |
| CulturaleSociale | Attività culturale/sociale con:Palazzo D’Avalos – Museo Civico |
| Navigazione | Imbarco e navigazione |
| Sbarco | Sbarco |
| IDEA LAB 3 – DURATA TRE GIORNATE | |
|---|---|
| GIORNO 1 | |
| FASE | ATTIVITA’ |
| Imbarco | Imbarco e briefing sicurezza |
| Didattica | Modulo didattico con LAB 1 |
| Arrivo | Arrivo e ormeggio porto Procida |
| Incontro | Incontro istituzionale e gemellaggio con associazioni e cooperative Procidane |
| Alloggio | Albergo convenzionato |
| Cena | Cena convenzionata |
| GIORNO 2 | |
| FASE | ATTIVITA’ |
| Colazione | Colazione |
| CulturaleSociale | Attività culturale/sociale con:Palazzo D’AvalosMuseo Civico |
| Gemellaggio | Attività gemellaggio con associazioni locali con pranzo |
| Serata | Serata libera sull’Isola |
| GIORNO 3 | |
| FASE | ATTIVITA’ |
| Colazione | Colazione |
| Navigazione | Imbarco e navigazione |
| Didattica | Modulo didattico da LAB 1 |
| Sbarco | Sbarco |
Tipologie di Moduli.
1. Modulo Nodi
I Materiali utilizzati sono cime di vari materiali (nylon, canapa, poliestere), tavole di supporto con bitte, schede illustrative dettagliate, contenitori per l’organizzazione degli strumenti.
- Struttura della Sessione Formativa:
- Introduzione Teorica: Spiegazione dell’importanza storica e pratica dei nodi nella navigazione.
- Dimostrazione Pratica: Il maestro illustra i vari nodi, evidenziandone l’applicazione in contesti reali.
- Esercitazione Guidata: I partecipanti replicano i nodi sotto supervisione, ricevendo assistenza personalizzata.
- Applicazioni Reali e Sfida Finale: Simulazione su alberature e strutture dell’imbarcazione, con una competizione amichevole per valutare rapidità e precisione.
- Sicurezza e Organizzazione:
- Attenzione all’ordine dei materiali e monitoraggio costante per evitare incidenti.
2. Modulo Venti
I materiali utilizzati sono bussola magnatica, schede illustrative della rosa dei venti, anenometro, bandierine o nastri per indicare la direzione.
Struttura Metodologica:
- Introduzione Teorica: Approfondimento sulla rosa dei venti, con spiegazioni delle direzioni cardinali e secondarie e l’importanza storica dei venti.
- Osservazione Pratica: Utilizzo della bussola e bandierine per identificare la direzione del vento, eventualmente integrato con dati dell’anemometro.
- Applicazione Pratica nella Navigazione: Dimostrazione di come le diverse condizioni del vento influenzano le manovre veliche e rotazioni dell’imbarcazione.
Attività Interattive e Conclusione
Giochi di orientamento e una sintesi finale con domande interattive per consolidare l’apprendimento.
3. Modulo Fischi e campane
I materiali utilizzati sono:
- Fischietti: Diversi modelli in vari materiali (plastica, metallo, ecc.) capaci di produrre tonalità differenziate.
- Campane: Una selezione di strumenti acustici di varie dimensioni per ottenere suoni distinti e modulati.
- Schede Illustrative: Materiali grafici che spiegano il ruolo storico e operativo dei fischi e delle campane nella comunicazione nautica.
Struttura della Sessione Formativa:
- Introduzione Teorica:
- Presentazione del ruolo dei segnali acustici nella navigazione, con particolare focus sull’uso complementare di fischi e campane.
- Breve panoramica storica che evidenzia come questi strumenti abbiano contribuito a coordinare le manovre a bordo e a trasmettere messaggi di emergenza e operativi.
- Dimostrazione Pratica:
- L’istruttore mostra le tecniche corrette per l’emissione dei segnali tramite fischi, illustrando le diverse modalità di suono e le sequenze standard.
- Successivamente, viene mostrato come utilizzare le campane e l’efficacia nel comunicare.
- Esercitazione Guidata:
- I partecipanti si esercitano alternando l’utilizzo di fischi e campane, replicando le sequenze dimostrate.
- L’istruttore offre feedback immediato, correggendo la tecnica e assicurando una corretta interpretazione dei segnali.
- Attività Interattiva:
- Simulazioni pratiche e giochi di ruolo in cui i partecipanti devono integrare fischi e campane per trasmettere messaggi specifici, ad esempio in situazioni di emergenza o coordinamento operativo.
- Organizzazione di gare amichevoli per stimolare rapidità, precisione e il lavoro di squadra nella gestione dei segnali acustici.
- Conclusione e Verifica dell’Apprendimento:
- Sessione di domande e risposte per consolidare i concetti appresi.
- Breve esercitazione finale integrata per verificare l’efficacia nell’utilizzo congiunto di fischi e campane e la comprensione dei messaggi trasmessi.
- Sicurezza e Organizzazione:
- Verifica che i livelli sonori siano adeguati e che l’uso delle campane non crei confusione o sovraccarichi sensoriali, in particolare per i partecipanti con disabilità sensoriali.
4. Modulo bandiere
Il modulo bandiere mira a fornire ai partecipanti le competenze per utilizzare le bandiere come strumento di comunicazione e segnalazione in ambito nautico, valorizzando sia l’aspetto operativo che quello storico-culturale della tradizione marinaresca.
I materiali utilizzati sono;
- Bandiere di varie dimensioni e colori.
- Schede illustrative e manuali esplicativi che descrivono il significato dei vari segnali.
- Spazio adeguato per esercitazioni pratiche a bordo (area esterna o simili).
Struttura della Sessione Formativa:
- Introduzione Teorica:
- Presentazione dell’importanza storica e operativa dell’uso delle bandiere nella comunicazione a bordo.
- Spiegazione dei diversi segnali, codici e disposizioni utilizzati per trasmettere messaggi (ad es. emergenze, manovre o comunicazioni standard).
- Dimostrazione Pratica:
- L’istruttore illustra l’impiego delle bandiere, evidenziando come utilizzarle e combinarle in base alle necessità operative.
- Esempi pratici su come la disposizione delle bandiere possa indicare differenti situazioni.
- Esercitazione Guidata:
- I partecipanti si esercitano, sotto la supervisione dell’istruttore, nell’uso delle bandiere in simulazioni operative.
- Attività interattive finalizzate a riprodurre segnalazioni in tempo reale, valutandone rapidità e precisione.
- Applicazione Pratica e Feedback:
- Simulazione in contesto reale o in ambiente simulato per verificare l’efficacia comunicativa del sistema di bandiere.
- Sessione di confronto e raccolta di feedback, finalizzata a consolidare le competenze acquisite e a identificare eventuali aree di miglioramento.
Strutturazione dei Moduli Didattici
L’approccio modulare di ciascun laboratorio permette di:
- Riproporre le attività: Le singole sessioni (Nodi, Bandiere, Fischi e campane Venti) possono essere organizzate in mezza giornata o integrate in giornate intere, a seconda degli obiettivi formativi e del percorso progettato.
- Personalizzare il percorso didattico: L’adattamento dei ritmi e delle modalità di svolgimento rende il laboratorio accessibile a persone con diverse tipologie di disabilità, garantendo così un’esperienza inclusiva e formativa.
- Integrare aspetti tecnici e culturali: Accanto alle competenze tecniche, il percorso valorizza la dimensione storica e sociale della navigazione, promuovendo l’integrazione tra esperti del settore e realtà locali.
Aspetti Organizzativi e della Sicurezza:
- Organizzazione: Il modulo è parte integrante dell’approccio modulare del laboratorio, che prevede la possibilità di organizzare le singole sessioni (Nodi, Bandiere, Fischi, Venti, Campane) sia come attività a mezza giornata sia integrate in percorsi formativi più estesi.
- Personalizzazione: Le modalità di svolgimento sono adattabili in base alle esigenze dei partecipanti, garantendo così un’esperienza formativa inclusiva anche per chi presenta particolari necessità.
Approcci operativi e interazione con i partecipanti
Questa struttura modulare, estendibile a più giornate e adattabile alle esigenze dei partecipanti, rappresenta un modello innovativo di didattica nautica inclusiva, in grado di coniugare apprendimento tecnico, sensibilizzazione culturale e sviluppo di competenze pratiche in un ambiente stimolante e collaborativo. In ogni sessione, al termine dell’attività, ogni partecipante viene invitato a valutare la propria esperienza attraverso un sistema strutturato di feedback, che include l’analisi delle competenze acquisite, l’efficacia delle tecniche apprese e le eventuali difficoltà incontrate. Questo riscontro personale, che raccoglie suggerimenti e osservazioni, permette di personalizzare ulteriormente il percorso formativo e migliorare continuamente l’offerta didattica. Ogni sessione su barca inizia con un’illustrazione dettagliata delle procedure di sicurezza e operative, realizzata mediante tecniche di gamification, che rendono l’apprendimento più interattivo ed efficace, stimolando l’interesse e l’engagement dei partecipanti fin dal primo momento.




