L’ammiraglia Lorkinos, imbarcazione principale della flotta Isolahabile, nasce come motopeschereccio d’altura nello stato del Delaware, negli Stati Uniti. Opera per anni come imbarcazione da pesca, fino a quando, nel 2021, durante un’operazione della Guardia di Finanza, viene sequestrato al largo di Santa Maria di Leuca per il trasporto di rifugiati. 

Il Tribunale di Lecce si trova quindi a scegliere tra abbandonare l’imbarcazione al degrado o trasformarla in un progetto utile alla società. Come molte imbarcazioni sequestrate, il Lorkinos rischiava infatti di diventare un problema ecologico: il suo deterioramento avrebbe comportato rischi ambientali e costi elevati per la demolizione. 

Ma invece di lasciarlo marcire in un porto o di destinarlo alla rottamazione, Lorkinos viene affidato a Isolahabile e trasformato in un’opportunità per l’inclusione, la sostenibilità e l’innovazione sociale. Il peschereccio è oggi in fase di ristrutturazione e pronto per diventare un Naval Living Lab, un laboratorio galleggiante dedicato alla ricerca, all’educazione e alle attività marittime accessibili. La nave è stata adattata per ospitare persone con disabilità, attraverso l’installazione di ascensori, bagni accessibili e spazi multifunzionali.

Oltre a ospitare corsi di immersione subacquea, eventi culturali, percorsi di formazione e assistenza alle Scuole di Vela il Lorkinos è diventato un modello di rigenerazione e riutilizzo sociale di beni confiscati. Ciò che prima rappresentava un problema – una nave sequestrata, destinata al degrado – è ora una risorsa che genera valore per la comunità, dimostrando che il mare può essere davvero un’opportunità per tutti, senza barriere né limiti.

L’imbarcazione sarà a disposizione di enti locali, associazioni, università e istituzioni, che possono utilizzarla come piattaforma per progetti legati alla sostenibilità, alla formazione e all’inclusione sociale. 

Condividi nella rete